UN PÒ DI STORIA

Don Roberto Russo è nato a Roma il 27 agosto del 1930.
Passò l’adolescenza nella Parrocchia “Regina degli Apostoli” di Roma e fin da giovanissimo prese parte alla vita comunitaria sia come chierichetto che come membro dell’Azione Cattolica. Fu vice delegato degli aspiranti nell’associazione locale di Azione Cattolica e capo del piccolo clero nella medesima parrocchia.
Dopo aver compiuto gli studi umanistici nelle scuole statali fu subito ammesso al noviziato e l’8 settembre 1950 emise la consacrazione religiosa.
Il 17 dicembre 1955, nella Basilica Lateranense, fu ordinato Sacerdote dal Cardinale Clemente Picara, Vicario Generale di Sua Santità per la città di Roma.
Trascorse i primi tempi del suo sacerdozio a Roma presso la sua Parrocchia Regina degli Apostoli, ricoprendo anche l’ufficio di consultore locale della comunità.
Da Roma fu trasferito a Rocca Priora, sede del Seminario Minore Pallottino, per assistere i postulanti, ricoprendo l’ufficio di Vice Rettore. Dopo un breve periodo di apostolato nella comunità di Lido di Ostia, il 16 settembre 1963 viene eletto Rettore del Studentato di Grottaferrata.
Nel 1965 da Grottaferrata fu inviato a Cetraro per prendersi cura dei giovani del convitto del Liceo Classico, dove ricoprì l’ufficio prima di Vice Rettore e poi di Rettore.
Il 4 marzo 1972 fu eletto anche consultore provinciale.
Per il suo lavoro svolto a Cetraro, l’amministrazione comunale, il 22 gennaio 1999, con una solenne cerimonia gli conferiva la cittadinanza onoraria della città.
Rimase a Cetraro per dieci anni dove lasciò un segno indelebile nella gioventù e nella comunità della cittadina tirrenica.
Nel mese di giugno del 1975 viene inviato a Londra e nominato parroco della Chiesa Italiana di S. Pietro. In seguito viene anche eletto Rettore della comunità fino al 1987. Nei circa 26 anni trascorsi a Londra ha incontrato migliaia di italiani. Oltre che della parrocchia, si è interessato dell’Ospedale Italiano facendo parte anche del Comitato per l’amministrazione dei fondi dell’ente.
È stato insignito di varie onorificenze. Ha fatto parte dei comitati. Ha tenuto sempre rapporti vivi e cordiali con le autorità italiane. Ha sostenuto e sviluppato i club presso la Chiesa Italiana. Ha organizzato ed animato gruppi sportivi che hanno partecipato alle piccole Olimpiade di Londra.
Ovunque ha lavorato, ha lasciato un vuoto ed un forte ricordo di simpatia, affetto e gratitudine in quanti hanno avuto l’opportunità di conoscerlo.